A cura di FLP – Il sindacato dei lavoratori pubblici
D: Salve, sono un dipendente in servizio presso un ufficio del Ministero della Cultura della sede di Firenze. Vi pongo un problema in ordine alla possibilità da parte delle Organizzazioni Sindacali non firmatarie del CCNL di partecipare, quali invitate da parte della RSU, ad una assemblea del personale su tematiche afferenti il rinnovo del Contratto di Lavoro. Quanto sopra viene evidenziato in ragione della fase di forte contenzioso fra sigle occorso nel recente rinnovo del CCNL 2022/2024.
Massimo, Firenze
R: Innanzitutto occorre precisare come l’istituto dell’assemblea sindacale sia disciplinato dall’art. 4 del CCNQ del 4 dicembre 2017 e successive modificazioni e integrazioni.
Nello specifico, il comma 2 del predetto articolo 4 stabilisce quali siano i soggetti titolatati a indire l’assemblea del personale ovvero quelli individuati nell’art. 3, comma 1, lettere da b) ad e) ed anche dalla RSU unitariamente intesa.
Il successivo comma 3 prevede che la convocazione, la sede, l’orario, l’ordine del giorno e l’eventuale partecipazione di dirigenti sindacali esterni debbano essere formalmente comunicati all’ufficio che gestisce il personale/le relazioni sindacali, con un anticipo di almeno tre giorni lavorativi dalla data di svolgimento dell’assemblea.
Appare evidente quindi che la RSU possa decidere, a maggioranza dei propri componenti, di indire l’assemblea invitando anche dirigenti sindacali esterni come previsto dal già citato comma 3, e che non sia rilevante dal punto di vista formale come gli stessi dirigenti appartengano o meno a OO.SS. non firmatarie del Contratto di Comparto.
Elio Di Grazia
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