A cura di FGU – Federazione Gilda Unams
D: Salve. Uno degli argomenti che crea più dubbi all’inizio dell’anno scolastico riguarda le famose 40+40 ore dei docenti. Vi chiedo cortesemente di fare chiarezza sull’argomento. Grazie.
Anita, Catania
R: Il CCNL prevede un primo monte di fino a 40 ore annue per la partecipazione al Collegio dei docenti e alle attività collegiali connesse, comprese le attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno.
Poi ci sono altre fino a 40 ore dedicate ai Consigli di classe, di interclasse e di intersezione. In queste ore rientrano anche le riunioni dei GLO.
Attenzione però: non significa che il docente debba necessariamente svolgere 80 ore. Si tratta di limiti massimi entro i quali la scuola deve programmare gli impegni.
E soprattutto i due monte ore sono distinti: le ore non utilizzate in uno dei due gruppi non possono essere automaticamente trasferite nell’altro.
Scrutini ed esami, invece, non rientrano nelle 40+40 ore e costituiscono autonomi obblighi di servizio.
Anche la formazione va programmata correttamente: se comporta impegni ulteriori rispetto al monte ore previsto dal contratto, il CCNL prevede specifiche forme di remunerazione.
Il consiglio è semplice: controllate sempre il Piano annuale delle attività e tenete il conto delle ore effettivamente svolte.
Perché essere disponibili verso la scuola è importante, ma conoscere e far rispettare il proprio contratto lo è altrettanto.
Simone Craparo
Clicca sull'immagine per aprire il file in formato PDF





