La segreteria territoriale NurSind Fermo ha raggiunto un accordo con l’INRCA che riconosce i buoni pasto sostitutivi ai dipendenti che, pur avendone diritto, non hanno potuto usufruire del servizio mensa.
A sottoscrivere l’intesa per il NurSind è stato il segretario territoriale Gianluca De Paolis, insieme alla segreteria amministrativa. Un lavoro sindacale lungo e articolato che oggi si traduce in un beneficio concreto per il personale.
L’aspetto più rilevante dell’accordo è la retroattività: il riconoscimento economico coprirà il periodo a partire dal 1° gennaio 2016. Le somme spettanti saranno erogate già con il prossimo stipendio e verranno calcolate in base alle effettive presenze e alla situazione lavorativa di ciascun dipendente.
«Questo accordo rappresenta un risultato concreto e atteso da anni. Abbiamo restituito ai lavoratori un diritto che non può essere subordinato a inefficienze organizzative. Il NurSind continuerà a vigilare affinché ogni previsione contrattuale venga rispettata pienamente», dichiara il segretario territoriale NurSind Fermo, Gianluca De Paolis.
Il valore dell’intesa va oltre l’aspetto economico. Il riconoscimento del buono pasto sostitutivo rappresenta infatti una tutela prevista dal contratto e contribuisce a rafforzare il rispetto della dignità professionale di chi ogni giorno garantisce assistenza e cura ai cittadini.
«Quando si tutelano i diritti dei lavoratori si migliora anche la qualità del servizio sanitario. Un operatore rispettato è un professionista più motivato, attento ed efficace», aggiunge De Paolis.
L’accordo rappresenta un segnale importante per tutto il comparto sanitario: la contrattazione, quando è condotta con competenza e determinazione, può produrre risultati concreti e recuperare diritti rimasti a lungo disattesi. Il NurSind conferma così il proprio impegno nella tutela e valorizzazione delle professioni sanitarie.
Giuseppe Provinzano
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