(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 09 giu – ‘Per la prima volta nella storia della contrattazione collettiva pubblica, un contratto del comparto Funzioni Centrali viene firmato dentro il triennio di competenza. E’ un segnale concreto che la Pubblica amministrazione puo’ funzionare in modo moderno ed efficiente, rispettando le regole e i tempi che essa stessa si e’ data’. Cosi’ il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo in merito alla firma di oggi all’Aran del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Funzioni Centrali (Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti pubblici non economici) per il triennio 2025-2027. Un rinnovo che coinvolge oltre 200mila lavoratrici e lavoratori pubblici e che garantisce aumenti medi del 5,4%. Il ministro ha poi continuato: ‘Restituire potere d’acquisto ai dipendenti pubblici e farlo in tempi certi non e’ solo una questione economica: e’ un atto di rispetto verso chi ogni giorno lavora per i cittadini e per lo Stato. Questo contratto dice che il lavoro pubblico ha valore’.





