Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha risposto all’interrogazione parlamentare presentata dalla Lega sulle Nuove Indicazioni Nazionali.
Le indicazioni sono state approvate dopo un percorso di consultazione che ha coinvolto il mondo della scuola, i sindacati, le associazioni e numerosi esperti qualificati. Il Ministro ha definito le nuove indicazioni come una risposta ai problemi reali della scuola italiana e un cambiamento importante per garantire apprendimenti di qualità.
Il primo elemento rilevante riguarda l’insegnamento della storia nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado. Le nuove indicazioni rimettono al centro la storia dell’Occidente. Valditara ha sottolineato la necessità di conoscere le origini e l’identità della civiltà occidentale, che ha dato al mondo valori come democrazia e libertà. La conoscenza storica rappresenta uno strumento per comprendere il presente e affrontare le sfide del futuro.
Rafforzamento di italiano, latino, geografia e introduzione storia della musica
Le nuove indicazioni intervengono sull’italiano con il rafforzamento della grammatica e della sintassi. Viene introdotto lo studio delle poesie a memoria per rafforzare la capacità mnemonica degli studenti e offrire un patrimonio di bellezza, immagini e sensibilità. Le indicazioni prevedono un intervento sulla calligrafia e sul corsivo, elementi che il Ministro ha definito espressione di rispetto e regola nella grafia.
Il latino viene introdotto nella scuola secondaria di primo grado. Valditara ha citato Antonio Gramsci per spiegare che il latino insegna a studiare, rappresenta l’ordine logico e il ragionamento. La lingua latina esprime un patrimonio importante di valori secondo il Ministro. Le nuove indicazioni introducono per la prima volta la storia della musica nella scuola elementare.
L’insegnamento della geografia viene modificato per garantire che gli studenti sappiano collocare e definire gli elementi fisici del territorio. Il Ministro ha fatto riferimento a indagini che mostrano come alcuni studenti non sappiano situare il fiume Po. La conoscenza geografica assume un ruolo centrale nel nuovo impianto didattico.
Approccio pratico per matematica e prima educazione affettiva strutturata
Le nuove indicazioni intervengono sulla matematica e sulle materie STEM con un approccio che parte dalla realtà per arrivare alla teoria. Il metodo privilegia l’applicazione pratica come punto di partenza per la comprensione dei concetti teorici. Questo cambiamento metodologico risponde alla necessità di rendere più efficace l’apprendimento delle discipline scientifiche.
Il Ministro ha annunciato l’introduzione dell’educazione affettiva e relazionale nel percorso scolastico. Le indicazioni prevedono interventi su educazione alle relazioni, al rispetto e all’empatia. Valditara ha definito tale iniziativa come “la prima vera educazione affettiva” realizzata nella scuola italiana. L’educazione affettiva e relazionale entra a far parte del curriculum formativo con un approccio strutturato.
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