I maturandi italiani hanno puntato sull’attualità per la prima prova dell’esame 2026.
Il brano tratto dal libro Alzarsi all’alba di Mario Calabresi è stata infatti la traccia più svolta in assoluto durante la prima prova scritta dell’esame di Stato, raccogliendo il 23,2% delle preferenze a livello nazionale.
La seconda opzione più selezionata dai ragazzi è stata il saggio del sociologo Frank Furedi intitolato I confini contano, che ha convinto il 20,7% dei candidati. Al terzo posto si posiziona l’articolo Funziona a meraviglia della giornalista Wenke Husmann, scelto dal 19,0% degli studenti.
Scendendo con le percentuali troviamo un esatto pareggio al 12,7%. Questo dato accomuna l’analisi del testo letterario I piaceri di Vitaliano Brancati e il discorso di insediamento all’Assemblea Costituente dell’ex presidente della Repubblica Giuseppe Saragat.
Agli ultimi due posti della rilevazione figurano il testo di Piero Bianucci, estratto da Te lo dico con parole tue, che ha catturato l’interesse del 6,5% degli esaminandi, e la poesia Passerò per Piazza di Spagna di Cesare Pavese. Quest’ultima è risultata la scelta meno popolare della giornata, fermandosi al 5,3%.
Il quadro all’interno dei licei
La situazione cambia in modo significativo se si isolano i dati provenienti dai licei. In queste aule l’opzione più gettonata in assoluto risulta essere l’articolo di Wenke Husmann, preferita dal 20,1% dei candidati. Un buon riscontro si nota anche per l’autore Vitaliano Brancati, che sale al 17,8%, sfiorando il 17,5% ottenuto da Frank Furedi. Risultano più staccate le altre proposte, con Mario Calabresi fermo al 15,3% e Giuseppe Saragat al 15,1%. Chiudono le opzioni letterarie e divulgative: Cesare Pavese totalizza il 7,9% e Piero Bianucci si assesta al 6,2%.
I dati degli Istituti Tecnici
Nelle classi degli istituti tecnici si consolida il netto primato dell’attualità. Il testo di Mario Calabresi domina le scelte raccogliendo ben il 30,9% dei consensi, staccando il saggio di Frank Furedi che raggiunge il 23,7%. L’articolo di Wenke Husmann conquista il 17,6%, superando il 11,9% totalizzato dal discorso di Giuseppe Saragat. Le altre tracce ministeriali restano relegate alle ultime posizioni della rilevazione: Piero Bianucci raccoglie il 7,7%, Vitaliano Brancati il 6,3% e la poesia di Cesare Pavese crolla al 2,0%.
Le preferenze nei Professionali
La tendenza vista nei tecnici risulta ancora più marcata negli istituti professionali, dove l’attenzione per i temi contemporanei sbaraglia la concorrenza. Mario Calabresi tocca qui la percentuale più alta dell’intera giornata di esami, arrivando al 37,6%, seguito da Frank Furedi con un solido 26,4% e da Wenke Husmann al 17,8%. Le restanti quattro opzioni registrano numeri del tutto marginali: Vitaliano Brancati si ferma al 5,7%, Giuseppe Saragat al 5,6% e Piero Bianucci al 5,3%. Fanalino di coda assoluto resta Cesare Pavese, con una preferenza pari ad appena l’1,5% dei candidati.
Il report
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