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20 settembre 2021

GLI ESPERTI RISPONDONO

Uscita dal comparto. È possibile? Lo abbiamo chiesto ad Andrea Bottega

L’uscita dal comparto è un’altra questione cogente, gli infermieri la chiedono a gran voce. Ma è materia di rinnovo contrattuale l’uscita dal comparto?

Riportiamo uno stralcio dell’intervista ad Andrea Bottega, segretario nazionale NurSind, nella quale chiarisce le questioni più discusse relativamente al tavolo di trattativa contrattuale (https://infermieristicamente.it/articolo/14182/dalluscita-dal-comparto-all-esclusivita-cosa-non-si-puo-chiedere-al-contratto-facciamo-chiarezza).

Andrea Bottega spiega – Il numero dei comparti è deciso dalla legge; uscire dal comparto per avere un’area separata significa che la maggioranza del parlamento dovrebbe approvare una modifica al decreto legislativo 165/2001 e istituire un apposito comparto per gli infermieri o le professioni sanitarie. Questo per noi avrebbe senso perché sarebbe veramente il comparto corrispondente all’area sanitaria dirigenziale. Questa volontà politica di modificare la norma in questo governo non c’è e soprattutto non vedo la volontà delle confederazioni sindacali maggioritarie di andare in questa direzione.

In secondo ordine si potrebbe creare una sezione all’interno del comparto che potrebbe essere utile per trattare alcuni temi specifici della professione (pensiamo tutti al disagio della turnistica) ma economicamente non cambierebbe molto in quanto le risorse sarebbero sempre comuni al comparto. Date queste condizioni, penso che saremo costretti a lavorare dentro questo comparto ma potremmo avere un maggior risultato in termini di valorizzazione della professione se gli infermieri dessero più forza ai sindacati infermieristici iscrivendosi al sindacato che più di altri rappresenta la loro categoria.

Marialuisa Asta

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