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22 giugno 2022

GLI ESPERTI RISPONDONO

Heroes. Il 26% degli operatori sanitari soffre di depressione

Un articolo recentemente pubblicato riassume e dettaglia il protocollo di studio HEROES e riporta i primi risultati.
HEROES è uno studio di coorte prospettico multisito in corso volto a valutare l’impatto della pandemia di COVID-19 sulla salute mentale dei lavoratori dei servizi sanitari in 26 Paesi in 4 continenti, utilizzando un piano di analisi dei dati e un disegno di studio uniforme.

L’obiettivo generale dello studio HEROES è esaminare la relazione tra l’esposizione a COVID-19 e gli esiti sulla salute mentale tra gli operatori sanitari all’interno e tra i Paesi. In particolare, l’obiettivo principale era quello di indagare l’impatto delle esposizioni correlate a COVID-19 (ad es. Frontline contro non-frontline, esposizione soggettiva e oggettiva a COVID-19) sugli esiti della salute mentale, in particolare sintomi depressivi, disagio psicologico e PTSD, tra gli operatori sanitari.

Obiettivi secondari sono: 1) identificare potenziali effetti di mediazione (ad es. fiducia nel posto di lavoro, supporto sociale, stigma) in questa relazione; e 2) studiare il ruolo delle misure a livello di Paese e regione, compresi i tassi di infezioni, decessi e ricoveri da COVID-19.

Ad agosto 2021, i partecipanti allo studio erano circa 34.000 operatori sanitari ed è stata effettuata una caratterizzazione generale dei campioni reclutati per variabili sociodemografiche e lavorative. La maggior parte dei Paesi partecipanti ha identificato diversi tipi di strutture sanitarie in cui poter raggiungere tassi di risposta accettabili.

Gli autori evidenziano che i rapporti preliminari specifici per Paese suggeriscono che la pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto negativo sulla salute mentale del personale sanitario.
Tra gli studi citati viene riportata l’indagine condotta in un ospedale del Veneto, in Italia, una delle zone più colpite d’Europa, dove la metà del personale sanitario ha mostrato sintomi di ansia clinicamente rilevanti e il 26% sintomi di depressione almeno moderata.

 

Maria Luisa Asta

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