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20 settembre 2021

GLI ESPERTI RISPONDONO

USL Toscana Centro. CGIL CISL UIL sponsorizzano progetto incentivante per i tecnici della prevenzione. NurSind: “basta tanti soldi a pochi”

E’ scontro tra il NurSind ed i sindacati confederali CGIL – CISL e UIL dell’USL Toscana Centro.

La polemica nasce dopo che in sede di RSU i rappresentanti del NurSind hanno negato l’utilizzo dei fonti per la produttività collettiva, per finanziare un progetto incentivante per i Tecnici della Prevenzione.

Nella foto, Salvatore Sequino

“Ci siamo opposti – spiega nella nota Salvatore Sequino, Coordinatore NurSind Toscana Centro – perché il comparto consta di 12.000 dipendenti e non pochi eletti.  In pratica ogni tecnico con questo progetto percepirebbe un bonus di circa 1500€ annui per un modello organizzativo che modificherebbe anche gli orari di servizio”.

“Forse qualcuno ha le idee confuse – continua Sequino – e non ricorda che gli Infermieri, le Ostetriche e gli OSS, sopperiscono perennemente alle carenze del personale effettuando doppi turni e rientri programmati. Cari colleghi “sindacalisti”, questi circa 7000 dipendenti devono ricevere un trattamento diverso? Dove è finita l’equità e la democrazia”?

Dal NurSind fanno sapere che “si lavora a questo progetto da più di due anni, senza che la Rappresentanza Sindacale dei Lavoratori sia stata coinvolta.

“I nostri delegati RSU vengono offesi perchè non hanno approvato tale progetto – afferma Salvatore Sequino -. Gli Infermieri, le Ostetriche e gli Oss ringraziano CGIL CISL e UIL, le quali dopo aver sottoscritto un contratto capestro per le professioni Infermieristiche continuano a frugare nelle loro tasche con questi magheggi assurdi. Cari finti delegati della triplice, se noi fossimo gli incompetenti allora vorrà dire che saremo ben lieti di lasciarvi crogiolare nella vostra saccenza da bassifondi, saccenza che ancora vuol premiare il vecchio modello del “tanti soldi a pochi e gli infermieri fuori. Per non parlare delle sciocchezze relative al taglio di assunzioni”.

“Non ci riteniamo attori di primo ordine, – conlcudono dal NurSind – ma continueremo a seguire la nostra politica ed ideologia sindacale che sposa la reale tutela dei colleghi senza mezzi termini”.

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