confederati

clicca sulle immagini
per accedere
alle relative pagine

anno II numero 1 - gennaio / febbraio / marzo 2019

HomeArchivio

28 Febbraio 2019

ANNO I NUMERO 1 - OTTOBRE / NOVEMBRE / DICEMBRE 2018

HomeArchivio

10 DICEMBRE 2018

ANNO II NUMERO 2 - aprile / maggio / giugno 2019

HomeArchivio

17 GIUGNO 2019

ANNO II NUMERO 3 - luglio / agosto / settembre 2019

HomeArchivio

19 SETTEMBRE 2019

ANNO II NUMERO 4 - ottobre / novembre / dicembre 2019

HomeArchivio

10 DICEMBRE 2019

ANNO III NUMERO 1 - gennaio / febbraio / marzo 2020

HomeArchivio

19 MARZO 2020

ANNO III NUMERO 2 - aprile / maggio / giugno 2020

HomeArchivio

10 giugno 2020

ANNO III NUMERO 3 - luglio / agosto / settembre 2020

HomeArchivio

29 settembre 2020

ANNO III NUMERO 4 - ottobre / novembre / dicembre 2020

HomeArchivio

11 dicembre 2020

ANNO IV NUMERO 1 - gennaio / febbraio / marzo 2021

HomeArchivio

27 marzo 2021

GLI ESPERTI RISPONDONO

rubrica sanità

A cura di NURSIND – Il sindacato delle professioni infermieristiche

I permessi per partecipare ad un bando di mobilità

D: Devo partecipare ad una procedura di mobilità che prevede tra i requisiti di accesso il superamento di un colloquio. Per parteciparvi posso usufruire dei permessi per concorso?

Carlo, Torino

R: Per partecipare alle procedure di mobilità, i dipendenti pubblici devono utilizzare i permessi per motivi personali e non possono usufruire dei permessi per concorso.

A chiarirlo è l’Aran nell’orientamento CFC29 relativo al Comparto Funzioni Centrali, ma applicabile a tutti i comparti contrattuali del lavoro pubblico.

La natura delle procedure che gli enti attivano a vantaggio del solo personale già in servizio nella pubblica amministrazione, al fine di selezionare quanti siano interessati ad un passaggio – temporaneo o definitivo – nei propri organici, non appare assimilabile a quella delle procedure selettive di tipo concorsuale né ad un esame.

Si ritiene, pertanto, che l’esigenza di assentarsi per svolgere un colloquio o una prova di idoneità in relazione ad una procedura finalizzata all’attivazione di un comando o di una mobilità non rientri tra quelle previste dal CCNL 21.05.2018.

La fattispecie può comunque essere ricondotta a quella del permesso retribuito per motivi personali ai sensi dell’art. 37 del richiamato CCNL.

L’Aran sottolinea dunque che al concorso si accede come soggetti esterni alla Pa, anche se già dipendenti di altre amministrazioni, e tramite prove selettive. Diversamente, la mobilità dovrebbe prevedere un colloquio puramente conoscitivo e non selettivo, cosa che de facto non avviene, vista la natura selettiva degli attuali colloqui di mobilità. Ciò ha indotto i lavoratori a ritenersi legittimati a chiedere il permesso per concorso.

 

Dott.ssa Marialuisa Asta

Clicca sull'immagine per aprire il file in formato PDF