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anno II numero 1 - gennaio / febbraio / marzo 2019

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23 giugno 2021

GLI ESPERTI RISPONDONO

rubrica istruzione

A cura di FGU – Federazione Gilda Unams

D: Chi stila l’ordine del giorno del Collegio dei docenti? È possibile modificarlo prima o nel corso della riunione?

Stefania, Padova

R: Il CCNL 2016/2018 prevede che le riunioni del Collegio dei docenti siano inserite nel Piano delle attività di ogni Istituzione scolastica. L’ordine del giorno è stilato dal Dirigente scolastico e può essere integrato, se richiesto allo stesso Dirigente, da un terzo dei componenti.
La medesima procedura vale per eventuali modifiche e/o inserimenti effettuati prima della riunione. In questo caso, le modifiche apportate all’ordine del giorno dovranno essere immediatamente comunicate agli insegnanti attraverso una circolare nella quale indicare all’oggetto “Integrazione dell’ordine del giorno”e nel testo i nuovi punti inseriti.
Le eventuali modifiche dell’ordine (sequenza) dei punti riportati nella circolare di convocazione vanno richieste all’inizio della riunione dal Dirigente scolastico o da almeno il 10% dei docenti. Le richieste devono essere votate e approvate dal Collegio.
Premesso che il Collegio può deliberare solo sugli argomenti previsti dall’ordine del giorno (come da circolare di convocazione), a determinate condizioni è possibile inserire nuovi argomenti sui quali deliberare. La condizione esclusiva per inserire nuovi punti all’ordine del giorno è che il Collegio la assuma all’unanimità.
Senza questa condizione non è possibile inserire nuovi argomenti sui quali deliberare ed è necessario rinviarli ad una successiva convocazione che li deve espressamente prevedere all’ordine del giorno.

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