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20 settembre 2021

GLI ESPERTI RISPONDONO

Pensioni, dalla minima garantita all’Ape sociale: il punto

di Laura Botti

Pensione minima garantita, previdenza complementare e Ape sociale. Sono questi alcuni dei temi attorno ai quali verterà l’incontro tra Governo e sindacati, in programma domani 21 febbraio, organizzato per discutere le novità sul fronte pensionistico introdotte dalla Legge di Bilancio 2017. Dopo l’accordo raggiunto lo scorso settembre, con cui venne approvata una serie di misure come Ape e quattordicesima, passando per no tax area e lavoratori usuranti, ora sindacati e governo si incontreranno di nuovo per fare il punto della situazione. “Non c’è nessun pericolo di ulteriori interventi sulla riforma delle pensioni, sia in questa fase che in prospettiva”, ha spiegato il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, “c’è invece la volontà di continuare il dialogo con i sindacati”.

Tra i principali argomenti di discussione ci sarebbe l’Ape agevolata o social, l’anticipo pensionistico previsto a totale carico dello Stato per alcune categorie di lavoratori in stato di bisogno. Durante l’incontro dovrebbero infatti essere definite la platea e l’ammontare del reddito delle persone coinvolte dal provvedimento. Altro tema oggetto di dibattito dovrebbe essere la rendita integrativa temporanea anticipata (Rita), che consente di ottenere in anticipo le prestazioni della previdenza complementare.

Sindacati e governo dovrebbero anche discutere della pensione anticipata per i cosiddetti lavoratori precoci, ovvero chi ha iniziato a lavorare molto giovane, cioè tutti quelli con 12 mesi di contributi legati al lavoro effettivo anche non continuativo prima del compimento del 19esimo anno di età, e per chi ha svolto lavori usuranti per almeno 7 anni negli ultimi 10 o per un numero di anni paro alla metà dell’intera vita lavorativa.

http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2017/02/20/pensioni-dalla-minima-garantita-all-ape-sociale-punto_PTUWzmTIglJqJ30ZYsMmEJ.html

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