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anno II numero 1 - gennaio / febbraio / marzo 2019

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29 settembre 2020

GLI ESPERTI RISPONDONO

Formazione delle classi prime e l’assegnazione degli alunni alle classi in caso di sdoppiamento in osservanza misure COVID. Modello regolamento

Le recenti esigenze normative hanno riproposto l’attenzione, nonostante siamo, apparentemente, fuori tempo, al tema dell’assegnazione degli alunni alle classi, prescindendo se essi appartengano alle classi iniziali. L’adeguamento del numero degli alunni alle dimensioni delle classi ha determinato, infatti, la necessità di garantire il passaggio da una classe all’altra. Farlo come? Quali criteri adottare? È necessario adottarli? Chi ne diventa il proponente? Collegio o Consiglio di Istituto?

In primis, analizziamo il caso delle prime classi e non in tempi di emergenza. Naturalmente i criteri sono assolutamente frutto di una elaborazione del Consiglio di Istituto, analizzata la proposta (non vincolante, per la verità) del Collegio dei docenti. Cosa da estendere, naturalmente, anche al caso di determinazione di criteri per garantire il passaggio da una classe all’altra o alla classe frutto di sdoppiamenti (autorizzato dall’Usp) resosi necessari per l’adeguamento alle misure predisposte per contenere la diffusione del COVID-19.

Generalità e astrattezza dei criteri

Essendo ogni regolamento, come ogni criterio, valido per tutti gli anni scolastici, salvo modifiche e/o integrazioni deliberate dal Consiglio di Istituto, l’anno scolastico di riferimento si intende quello relativo alle iscrizioni. Di norma, nel mese di gennaio-febbraio di ciascun anno le famiglie iscrivono i propri figli alle scuole dei vari ordini (infanzia, primaria e secondaria di 1° e 2° grado) per l’anno scolastico successivo a quello in corso.
Quindi, per anno scolastico di riferimento, si intende l’anno scolastico relativo alle iscrizioni, mentre per anno scolastico in corso si intende quello in corso durante il periodo delle iscrizioni.

Criteri e modalità per la formazione delle classi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e di II grado

I criteri per la formazione delle classi prime fanno riferimento:

  • Alla formazione e assegnazione degli alunni alle classi prime dei tre settori: infanzia, primaria e secondaria di 1° e 2° grado
  • All’inserimento di studenti in corso d’anno o a eventuali sdoppiamenti causa adeguamento alla normativa per la prevenzione della diffusione del COVID-19
  • All’iscrizione di alunni stranieri
  • Alle procedure per la formazione delle classi in tutti i settori.

L’adozione di detti criteri mira a raggiungere i seguenti obiettivi:

  • L’eterogeneità all’interno della classe
  • L’omogeneità tra le classi parallele
  • L’uguaglianza di opportunità a tutti gli alunni e alle loro famiglie.

Con il presente regolamento vengono individuate le figure professionali coinvolte e le fasi di cui si compone il procedimento di formazione delle classi e di assegnazione degli alunni.

Formazione delle classi

All’atto dell’iscrizione i genitori esprimono la preferenza in relazione al plesso e al tempo scuola. Non saranno tenute in considerazione le richieste di assegnazione a insegnanti specifici. Le sezioni sono miste per favorire l’ampliamento dei rapporti interpersonali dei bambini e delle bambine di diverse età. L’eterogeneità delle sezioni consente di allargare le esperienze e le opportunità di scambio, di confronto e di arricchimento anche mediante situazioni di aiuto reciproco e di apprendimento socializzato.

Criteri

I criteri, naturalmente, sono predisposti, dopo una attenta disamina, dai Consigli di Istituto delle Istituzioni scolastiche. Non esistono criteri univoci ma, certamente, risposte unitarie ai criteri di uguaglianza e di parità di trattamento di tutti gli alunni, con riferimento, anche, ai figli dei lavoratori della stessa scuola.

Tra i criteri:

  • Compensazione fra il numero di alunni uscenti e alunni entranti fino al raggiungimento del numero legale di iscritti coerentemente con le disposizioni di massimo affollamento delle aule in applicazione della normativa in materia di sicurezza;
  • Equilibrio numerico fra le diverse età, semestre di nascita (gennaio-giugno; giugno-dicembre);
  • Equilibrio di genere;
  • Inserimento in sezioni diverse di fratelli e parenti frequentanti lo stesso plesso, salvo specifica richiesta delle famiglie;
  • Equilibrato inserimento degli alunni stranieri;
  • Inserimento di alunni disabili o con bisogni educativi speciali certificati;
  • Vicinanza del plesso di destinazione prioritariamente al domicilio e, successivamente, al luogo di lavoro del genitore che si incarica di accompagnare l’alunno a scuola. Il Dirigente Scolastico inserirà gli alunni nelle sezioni acquisendo il parere dell’equipe sociopsico-pedagogica che segue il bambino. Valuterà anche l’opportunità di rendere disomogeneo il numero degli alunni delle sezioni a favore di quella in cui è inserito lo studente disabile o con difficoltà di apprendimento;
  • Per gli alunni già frequentanti, le docenti del plesso si attiveranno per l’equa distribuzione degli alunni in base ai sopraindicati criteri.
  • In caso di sdoppiamento delle classi, al volontario trasferimento, alla classe formatasi, allo spostamento volontario o consensuale, è seguito dai criteri indicati per l’ammissione alle classi prime o a successive alla prima.
  • In caso di sdoppiamento delle classi, e congiunto trasferimento ad altro plesso lontano da quello di appartenenza iniziale, al volontario trasferimento, alla classe formatasi, e allo spostamento volontario o consensuale, fa seguito, come criterio, la vicinanza del plesso di destinazione al domicilio.

Criteri per il numero massimo degli alunni da accogliere

Scuola dell’Infanzia
Il numero massimo di alunni che possono essere accolti nelle classi è in relazione alle norme vigenti, alla disponibilità effettiva degli spazi ed al rispetto delle norme in materia di sicurezza, oltre al numero e alla tipologia delle sezioni autorizzate in organico di diritto nei diversi plessi. Nel caso in cui le richieste d’iscrizione dovessero essere eccedenti il numero dei posti disponibili, verranno attuati i criteri deliberati in Consiglio di Istituto e regolarmente riportati nel modello di domanda per le iscrizioni. Gli iscritti con domanda successiva al termine previsto per le iscrizioni fino al 31 maggio saranno accolti dopo l’inserimento di tutti i richiedenti regolarmente iscritti, secondo gli stessi criteri di priorità già previsti per essi.
Tutti gli iscritti dal 1° giugno in poi, in caso di disponibilità di posti, saranno accolti secondo la data di presentazione della domanda. Essi saranno assegnati dal Dirigente Scolastico alle sezioni sulla base dei seguenti criteri:

  • Numero di alunni per sezione;
  • Presenza di alunni con bisogni educativi speciali;
  • Eventuale situazione di problematicità documentata dell’alunno nuovo iscritto;
  • Eventuale situazione di problematicità accertata e documentata della classe che dovrebbe accoglierlo.

Scuola primaria
Sulla base dell’organico di diritto definito dalla progressiva attuazione del D.P.R. n. 89/09 e dalla revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, i genitori all’atto dell’iscrizione formulano la loro richiesta in relazione al plesso e al tempo scuola.

Criteri per la formazione delle classi prime

  • Distribuzione equilibrata dei maschi e delle femmine;
  • Formazione di gruppi eterogenei dal punto di vista relazionale e comportamentale;
  • Formazione equilibrata relativa all’avvio dei processi di scolarizzazione anche sulla base dei dati rilevabili dai documenti compilati dalla scuola dell’infanzia e delle indicazioni fornite dalle insegnanti;
  • Richieste reciproche di un compagno/a ove possibile;
  • Equilibrato inserimento degli alunni disabili e/o con problemi di apprendimento. In al caso l’inserimento di detti alunni avviene secondo le indicazioni delle insegnanti della scuola dell’infanzia che potranno individuare anche il gruppo di alunni che meglio può supportare il compagno in situazione di disagio;
  • Distribuzione equilibrata degli alunni stranieri.
  • Discrezionalità del DS per il rispetto della privacy;
  • Saranno consentiti cambi solo a parità di genere e livello di apprendimento tra genitori consenzienti entro due giorni dalla pubblicazione degli elenchi.

Le richieste

I genitori all’atto dell’iscrizione formulano la loro richiesta in relazione:

  • Tempo scuola articolato su sei giorni a settimana (30 ore);
  • Indirizzo eventualmente attivato (tipo: musicale, informatico …).

Criteri

Compatibilmente alle scelte dei genitori nella formazione dei gruppi classe si terranno globalmente presenti le seguenti variabili:

  • Distribuzione equilibrata dei maschi e delle femmine:
  • Equa distribuzione per fasce di livello;
  • Formazione di gruppi eterogenei dal punto di vista relazionale e comportamentale;
  • Formazione equilibrata relativa all’avvio dei processi di scolarizzazione anche sulla base dei dati rilevabili da documenti compilati dalla scuola primaria e delle indicazioni fornite dalle insegnanti.
  • Richieste reciproche di un compagno/a ove possibile;
  • Distribuzione equilibrata degli alunni stranieri;
  • Distribuzione equilibrata degli alunni sulla base della classe di provenienza;
  • Agevolazioni dell’inserimento di fratelli e sorelle nella stessa sezione se richiesto;
  • Su richiesta dei genitori cambio di sezione per alunni ripetenti;
  • Equilibrato inserimento degli alunni disabili e/o con problemi di apprendimento in tal caso l’inserimento di detti alunni avviene secondo le indicazioni delle insegnanti della scuola Primaria che potranno individuare anche il gruppo di alunni che meglio può supportare il compagno in situazione di disagio;
  • Sorteggio per abbinamento classe/sezione effettuato da membri dello staff del Dirigente in presenza del genitore Presidente del Consiglio di Istituto;
  • Scelte del DS per il rispetto della privacy.

Inserimento alunni H/BES/DSA

Gli alunni con disabilità o con Disturbo specifico di apprendimento certificato o in osservazione saranno inseriti nelle classi acquisendo il parere dell’equipe socio-psico-pedagogica che segue lo studente (alunni H e DSA). Nel caso di presenza di alunno con disabilità o DSA il Dirigente valuterà l’eventuale opportunità di rendere disomogeneo il numero degli alunni delle sezioni a favore di quella in cui è inserito lo studente disabile o con disturbi specifici di apprendimento acquisito il parere del corpo insegnanti interessato.

Inserimento in corso d’anno

I trasferimenti per cambio residenza in corso d’anno, è auspicabile che abbiano la precedenza in base alla disponibilità dei posti. Le richieste di cambi di sezione non saranno prese in considerazione.

Richieste cambio plesso

I trasferimenti da un plesso all’altro dello stesso istituto non saranno possibili in corso d’anno, come le richieste di cambio riferite al tempo scuola, ma verranno effettuati per l’anno successivo con precedenza assoluta. Tranne che non si tratti di trasferimenti disposto per sicurezza o fenomeni emergenziali o comunque richiesti dalle autorità di governo, comunali, di pubblica sicurezza o di protezione civile.

Modalità operative

Procedure per la formazione delle classi e l’assegnazione degli studenti. Consigliabile ma adattabile alle esigenze della

Prima fase

Predisposizione, da parte della Commissione Continuità, integrata dalla FS e collaborazioni area BES (bisogni educativi speciali) e docenti dei documenti utili a fornire le indicazioni essenziali per la conoscenza degli studenti in entrata.

Seconda fase (entro la fine del mese di giugno)

  • Programmazione ed attuazione degli incontri di orientamento e delle azioni ponte funzionali alla raccolta dati (con genitori se necessario, docenti della scuola di ordine inferiore, equipe socio-psico-pedagogiche ….);
  • Analisi della documentazione valutativa e del fascicolo dello studente con programmazione ed attuazione di riunioni per il passaggio dei dati: 1) infanzia- primaria; 2) – primaria- secondaria; 3) -secondaria di I grado – secondaria di II grado;
  • Elaborazione di una relazione da parte dei docenti della scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria in cui si evidenziano particolari esigenze relativamente all’inserimento degli alunni nelle nuove classi.

Terza fase (seconda decade di settembre)

In primis, serve la formulazione definitiva della composizione delle classi (il prima possibile) nell’ottica dell’inserimento di nuovi alunni iscritti nel periodo luglio/agosto e previa verifica da parte del Dirigente Scolastico della corretta applicazione dei criteri contenuti in un eventuale regolamento che sarebbe utile redigere e attuazione degli incontri di orientamento e delle azioni ponte funzionali alla raccolta dati secondo le modalità stabilite;
Poi, è necessaria la pubblicazione all’Albo della scuola e all’albo del sito WEB della composizione delle classi e del relativo abbinamento alle sezioni.

Il modello

Parecchie scuole hanno elaborato proposte articolate. Altre ancora hanno pensato di articolare le stesse predisponendo un regolamento, forse meno agile, ma meno soggetto a valutazioni personalistiche e pericolosamente condizionabile da stati d’umore. Tra queste, ad esempio, l’Istituto Comprensivo Statale “A.Moro” di Carosino (TA) diretto dal dirigente scolastico il dott. Antonio Loscialpo. Naturalmente, il modello proposto parte dall’ottimo format regolamentare citato e si arricchisce di considerazioni relative al momento storico.

 

Di Antonio Fundarò

FONTE: ORIZZONTE SCUOLA (LINK: https://www.orizzontescuola.it/formazione-delle-classi-prime-e-lassegnazione-degli-alunni-alle-classi-in-caso-di-sdoppiamento-in-osservanza-misure-covid-modello-regolamento/)

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