confederati

clicca sulle immagini
per accedere
alle relative pagine

anno II numero 1 - gennaio / febbraio / marzo 2019

HomeArchivio

28 Febbraio 2019

ANNO I NUMERO 1 - OTTOBRE / NOVEMBRE / DICEMBRE 2018

HomeArchivio

10 DICEMBRE 2018

ANNO II NUMERO 2 - aprile / maggio / giugno 2019

HomeArchivio

17 GIUGNO 2019

ANNO II NUMERO 3 - luglio / agosto / settembre 2019

HomeArchivio

19 SETTEMBRE 2019

ANNO II NUMERO 4 - ottobre / novembre / dicembre 2019

HomeArchivio

10 DICEMBRE 2019

ANNO III NUMERO 1 - gennaio / febbraio / marzo 2020

HomeArchivio

19 MARZO 2020

ANNO III NUMERO 2 - aprile / maggio / giugno 2020

HomeArchivio

10 giugno 2020

ANNO III NUMERO 3 - luglio / agosto / settembre 2020

HomeArchivio

29 settembre 2020

ANNO III NUMERO 4 - ottobre / novembre / dicembre 2020

HomeArchivio

11 dicembre 2020

ANNO IV NUMERO 1 - gennaio / febbraio / marzo 2021

HomeArchivio

27 marzo 2021

ANNO IV NUMERO 2 - aprile / maggio / giugno 2021

HomeArchivio

23 giugno 2021

ANNO IV NUMERO 3 - luglio / agosto / settembre 2021

HomeArchivio

20 settembre 2021

ANNO IV NUMERO 4 - ottobre / novembre / dicembre 2021

HomeArchivio

14 dicembre 2021

ANNO V NUMERO 1 - gennaio / febbraio / marzo 2022

HomeArchivio

22 marzo 2022

ANNO V NUMERO 2 - aprile / maggio / giugno 2022

HomeArchivio

22 giugno 2022

ANNO V NUMERO 3 - luglio / agosto / settembre 2022

HomeArchivio

29 settembre 2022

ANNO V NUMERO 4 - ottobre / novembre / dicembre 2022

HomeArchivio

28 dicembre 2022

ANNO VI NUMERO 1 - gennaio / febbraio / marzo 2023

HomeArchivio

28 marzo 2023

ANNO VI NUMERO 2/3 - aprile - settembre 2023

HomeArchivio

20 settembre 2023

ANNO VI NUMERO 4 - ottobre / novembre / dicembre 2023

HomeArchivio

12 dicembre 2023

GLI ESPERTI RISPONDONO

Corte UE: “Dipendente pubblico sempre indennizzato per ferie non godute causa dimissioni”

Bruxelles – I lavoratori del pubblico impiego hanno sempre diritto a godere delle proprie ferie previste. Ristrettezze di bilancio ed esigenze di conti non sono una giustificazione valida per non retribuire le ferie eventualmente non godute, tanto che se il lavoratore che non ha potuto fruire di tutti i giorni di ferie annuali retribuite prima di dare le dimissioni, questi ha diritto a un’indennità finanziaria. Lo ha stabilito la Corte di giustizia europea, con una sentenza di diritto del lavoro che investe l’UE ma ancor più l’Italia.

Il caso giunto all’attenzione dei giudici di Lussemburgo riguarda un dipendente pubblico che lavorato presso il comune di Copertino (Lecce). Avendo rassegnato le dimissioni per accedere alla pensione anticipata, l’impiegato ha chiesto il versamento di un’indennità finanziaria per i 79 giorni di ferie annuali retribuite non goduti nel corso del rapporto di lavoro. Versamento non avvenuto in ragione dell’ordinamento italiano, che non prevede un simile possibilità.

Il diritto nazionale dovrà cambiare, poiché la Corte di giustizia dell’UE conferma che, ai sensi della direttiva del 2003 nota come ‘orari di lavoro’“il diritto dell’Unione si oppone a una normativa nazionale che vieta di versare al lavoratore un’indennità finanziaria per i giorni di ferie annuali retribuite non goduti” qualora tale lavoratore ponga fine volontariamente al suo rapporto di lavoro.

Non solo. A Lussemburgo viene sancito il diritto-dovere di godere dei giorni di riposo. “Il diritto dei lavoratori alle ferie annuali retribuite, ivi compresa la sua eventuale sostituzione con un’indennità finanziaria, non può dipendere da considerazioni puramente economiche, quali il contenimento della spesa pubblica”. Conti in disordine, dunque, non possono essere rimessi in ordine con i piani ferie. Una precisazione che riguarda l’intero settore pubblico, non solo quello comunale.

di Ezio Baldari

FONTE:EUNEWS
Clicca sull'immagine per aprire il file in formato PDF