confederati

clicca sulle immagini
per accedere
alle relative pagine

anno II numero 1 - gennaio / febbraio / marzo 2019

HomeArchivio

28 Febbraio 2019

ANNO I NUMERO 1 - OTTOBRE / NOVEMBRE / DICEMBRE 2018

HomeArchivio

10 DICEMBRE 2018

ANNO II NUMERO 2 - aprile / maggio / giugno 2019

HomeArchivio

17 GIUGNO 2019

ANNO II NUMERO 3 - luglio / agosto / settembre 2019

HomeArchivio

19 SETTEMBRE 2019

ANNO II NUMERO 4 - ottobre / novembre / dicembre 2019

HomeArchivio

10 DICEMBRE 2019

ANNO III NUMERO 1 - gennaio / febbraio / marzo 2020

HomeArchivio

19 MARZO 2020

ANNO III NUMERO 2 - aprile / maggio / giugno 2020

HomeArchivio

10 giugno 2020

ANNO III NUMERO 3 - luglio / agosto / settembre 2020

HomeArchivio

29 settembre 2020

ANNO III NUMERO 4 - ottobre / novembre / dicembre 2020

HomeArchivio

11 dicembre 2020

ANNO IV NUMERO 1 - gennaio / febbraio / marzo 2021

HomeArchivio

27 marzo 2021

ANNO IV NUMERO 2 - aprile / maggio / giugno 2021

HomeArchivio

23 giugno 2021

GLI ESPERTI RISPONDONO

Al via la scuola con insegnanti di oltre 51 anni

 Lunedì, 11 Settembre 2017

Sono in 762mila i docenti in Italia con una età media di 51,2 anni: il 60% si trova nella secondaria di primo grado, mentre alle superiori sfiora quasi il 70 per cento. In Italia dunque i prof hanno una età media “doppia” rispetto alla media Ocse dove solo il 34% supera i 50 anni alle medie e il 38% alle superiori.

In pratica in Italia, scrive pure Il Sole 24 Ore, “sotto i 30 anni ci sono appena 5.500 docenti (di cui quasi 2.900 nella scuola primaria); sono comunque in aumento, erano infatti 2.987 nel 2014/2015. Gli under40 (i 30-39enni, non più quindi “giovanissimi”) sono circa 71.400. Anche qui in crescita: nel 2014/2015, prima della legge 107, erano 60.694. I prof sotto i 40 anni sono attualmente meno del 10% dei complessivi 738mila docenti a tempo indeterminato oggi presenti nelle nostre scuole (di cui l’82,6% donne – a fronte di una media Ocse intorno al 68% alle medie, 58% alle superiori).

Numeri imbarazzanti frutto “delle politiche di reclutamento iniziate negli anni ’70-’80 dello scorso secolo che hanno considerato la scuola come un grande ammortizzatore sociale, mentre si è assunto stabilizzando i supplenti iscritti da molto tempo nelle Graduatorie a esaurimento, senza nessuna selezione (e non valorizzando il merito)”.

Solo forse nel 2021, con le nuove forme concorsuali di assunzione,  si potranno vedere finalmente i primi giovani prof nelle scuole.

http://www.tecnicadellascuola.it/item/32739-al-via-la-scuola-con-insegnanti-di-oltre-51-anni.html

Clicca sull'immagine per aprire il file in formato PDF