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GLI ESPERTI RISPONDONO

Nomine in ruolo: operazioni a rilento, graduatorie a rischio

La denuncia del coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti in merito alle nomine in corso in questi giorni

“L´Italia viaggia a velocità diverse anche per le assunzioni a tempo indeterminato dei docenti, creando iniquità di trattamento e negando una cattedra fissa a migliaia di colleghi”.

È quanto afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito alle nomine in corso in questi giorni.

“Negli Uffici scolastici provinciali, con temperature torride e personale ridotto allo stremo, si stanno svolgendo le operazioni relative alle immissioni in ruolo dei vincitori del concorso 2016 e anche dei partecipanti ai Fit, cioè i docenti abilitati della scuola secondaria inferiore e superiore che sostengono il concorso non selettivo. Ebbene, – spiega Di Meglio – in molte regioni le procedure stanno andando molto a rilento, con il rischio concreto che le graduatorie non vengano completate entro il 31 agosto e che le cattedre disponibili continuino ad essere coperte da supplenti annuali anche l´anno prossimo. Eppure si tratta di una semplice selezione che prevede la valutazione dei titoli e un colloquio e che non dovrebbe richiedere chissà quanto tempo.

Addirittura nel Lazio per alcune classi di concorso non si sono ancora formate nemmeno le commissioni esaminatrici a causa della mancanza di personale, attualmente in ferie, e dei miseri compensi corrisposti: un euro per ciascun candidato. Se si considera, poi, che in alcune province Gae e Gm relative al concorso 2016 sono esaurite, – conclude il coordinatore nazionale della Gilda – probabilmente non si concretizzeranno tutte le oltre 57mila assunzioni dei docenti approvate ieri sera dal Consiglio dei Ministri”.

Roma, 9 agosto 2018
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti

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