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GLI ESPERTI RISPONDONO

Pa: Cgs, più risorse per invertire trend, valorizzare pubblico impiego

Roma, 19 febbraio – “La priorità è restituire dignità alle lavoratrici e ai lavoratori del pubblico impiego e per farlo va finalmente riconosciuto loro quell’adeguamento salariale rispetto alla funzione svolta, che l’ultimo contratto non ha garantito.

Questa è la ragione per cui il rinnovo potrà dirsi tale solo se dai tavoli per l’avvio della tornata 2019-2021 sarà assicurato a chi lavora un impegno formale del governo nel Def a reperire ulteriori risorse. Fondi da dedicare ad esempio al finanziamento dell’elemento perequativo”.

E’ questa la posizione che la Cgs (Confederazione generale sindacale) ha ribadito al ministro per la Pa Fabiana Dadone oggi a palazzo Vidoni. “Occorre – ha rimarcato il vicesegretario della Confederazione e segretario nazionale del Nursind Andrea Bottega – ricominciare a investire nel pubblico impiego e, quindi, far sì che lo Stato per primo si riappropri dei servizi pubblici, rendendoli fiore all’occhiello dell’intero Paese.

E’ arrivato, insomma, il momento di invertire il trend dominante di governi che agevolano il lavoro privato a scapito dei dipendenti. Solo così si potrà registrare sempre minore malcontento da parte dei cittadini e, di conseguenza, sempre meno casi di aggressioni ai lavoratori pubblici”. Ma, al tavolo con il ministro, la Cgs ha sollevato anche il tema della necessità di una “maggiore valorizzazione della contrattazione di secondo livello e di una flessibilità delle materie di confronto”.

Non senza puntare l’attenzione su un’ultima questione: la disparità nell’esigibilità dei diritti: “Non ci sono dipendenti di serie A e dipendenti di serie B a seconda dei settori della Pa in cui operano – ha concluso la Cgs -. Così come non è possibile assistere ancora a trattamenti differenti tra lavoratori pubblici e privati come accade, ad esempio, con le ore di reperibilità per malattia. E’ tempo di ristabilire il sacrosanto principio dell’uguaglianza nel mondo del lavoro”.

 

Ufficio stampa CGS – CONFEDERAZIONE GENERALE SINDACALE

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