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anno I numero 1 - OTTOBRE / NOVEMBRE / DICEMBRE 2018

10 DICEMBRE 2018

Rubrica Istruzione

A cura di FGU – Federazione Gilda Unams

D: Sono un docente di scuola primaria e vorrei sapere se con il nuovo CCNL 2016/2018 sono cambiate le norme relative ai tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari?

Umberto, Rovigo

R: Il CCNL 2016/2018 non ha modificato le norme contrattuali per la fruizione dei permessi retribuiti del personale docente a tempo indeterminato, infatti tra gli oltre 120 articoli rimasti in vigore del CCNL 2006/2009 troviamo l’art. 15 “Permessi retribuiti”. In particolare l’art. 15, c. 2 dispone che il personale scolastico “ha diritto, a domanda, nell’anno scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione. Per gli stessi motivi e con le stesse modalità, sono fruiti i sei giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all’art. 13 comma 9, prescindendo dalle condizioni previste da tale norma”.

Questo significa che i tre giorni retribuiti per motivi personali o familiari sono un diritto per il docente il quale ha, inoltre, diritto a utilizzare, sempre per gli stessi motivi, anche i sei giorni di ferie. Se i sei giorni di ferie rientrano nella casistica dell’art. 15 c. 2, non sarà necessario per il docente trovarsi i sostituti.

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